DI TUTTE LE VOLTE CHE HO PERSO I SENSI
Prima di essere Editor Strategica e Ghostwriter, molto prima, sono autrice di poesia, prosa e narrativa.

• Sintesi e genere letterario
Una donna osserva gli astanti nel giorno del suo funerale. Nella condizione di impotenza, ma col settimo senso – quello dell’onnipresenza prima e dopo la vita – cerca un significato ai rapporti d’amore che hanno intriso la sua vita.
Genere: romanzo introspettivo.
• Sinossi
Alizée si ritrova vestita di tutto punto con un tailleur che è certa di non aver mai acquistato né avrebbe scelto per sé: è il giorno del suo funerale. Tutti si affacciano su di lei in cerca di risposta mentre Alizée, nel dolore di non poter soccorrere i suoi figli e il compagno, prova a dare un senso alla morte o, forse, alla vita.
Libera in questo frangente di potersi muovere avanti e indietro nel tempo eppure ostacolata da forze maggiori di cui ancora non conosce l’intensità, spera di incontrare chi non vedeva da molto, come i genitori o i padri dei suoi figli, scomparsi ormai da diversi anni.
I suoi figli e il suo giovane compagno la salutano omaggiandola con tutto l’amore di cui sono intrisi, ricordando la sua bizzarria ma anche il suo grande potere di amare la vita.
Distingue, tra i presenti al suo funerale, sia i vivi, ossia coloro perlopiù vestiti di nero che spesso si soffiano il naso o si tamponano adagio gli angoli degli occhi, sia gli altri, che si muovono nello spazio della sala cerimoniale spostandosi a scatti come le api quando volano di fiore in fiore. Non le è tutto chiaro, anzi, per nulla, però Alizée è intenzionata a volerne capire di più sui suoi nuovi poteri mentre si auspica di accettare presto l’incapacità di scorgere i pensieri di ognuno. Nel descrivere cosa prova di volta in volta su chi le fa un ultimo commiato avvicinandosi, Alizée ci racconta la sua vita, le scelte intraprese e quelle che ha dovuto accettare; ci presenta gli uomini da cui ha avuto Artù e Théa, la sorella Gin, i genitori Max e Babette, Anatole, lo straordinario psicanalista che cercava uno studio agli albori della sua professione, a cui lei ha affittato i due locali sopra alla Parapharmacie Aimez-vous encore. Infine Fil, il suo meraviglioso compagno che ci disegna con l’amore intrappolato tra il legno e l’imbottitura che le sono attorno.

Mentre incontra, come si aspettava da viva, chi se n’è andato prima di lei, Alizée ci porta in un aldilà a tratti iconico, in altri più originale di come lo si tiene caro nell’immaginario collettivo. La sua narrazione ci apre a possibilità di transigere, di mediare coi traumi, di diventare forse resilienti ma, inaspettatamente, non sembra propensa al perdono.
Nel turbinio di emozioni, allaccia o scioglie nodi nell’auspicio di liberare le vite di chi resta.
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Il mio nuovo romanzo è in uscita e io non vedo l’ora di raccontarvi ogni dettaglio.
In una Parigi dalle mille sfumature…

Alizée gestisce una Parapharmacie, la
Aimez-vous encore

Lei è Alizée, spero vi piaccia la luce dei suoi occhi…

Scrivo fin dalla giovanissima età, quando diedi la luce alla mia prima breve prosa
Essere donna a tredici anni
Sono autrice, curatrice di libri e Ghostwriter freelance.
Molti i Primi Premi, tra i più importanti:

Prima classificata “Premio Circe”, Roma, dicembre 2007
Prima classificata “Ottavio Nipoti” Ferrera Erbognone (Pv), giugno 2008
Prima classificata “Tra Secchia e Panaro” Modena, giugno 2016
Prima classificata “Premio città di Sarzana”, Sarzana, luglio 2019
Premio speciale della Giuria “Ut Pictura Poesis”, Firenze, ottobre 2019
2° Premio Assoluto “8° Concorso Caterina Martinelli”, Roma, ottobre 2021
2° Premio Letterario Althedame, Monselice, aprile 2025
4° Premio Letterario Giovane Holden, settembre 2025

Romanzi precedenti:
Fate dei figli – la magia della vita (ed. Pendragon – Bologna) 2008
E… infine l’arcobaleno (ed. Autorididomani – Roma) 2008
Anime di diamante (ed. Montedit – Milano) 2008
Donne senza fede (ed. Rupemutevole – Parma) 2010
Mutamenti (ed. I libri di Emil – Bologna) 2011
Prima che c’incontrassimo (Temperino rosso edizioni – Brescia) 2015
L’innocenza degli alberi (Temperino rosso edizioni – Brescia) 2015
Sono una di loro (Edizioni del Faro – Trento) 2017
Margherita, tra relazione e amore (Edizioni del Faro – Trento) 2019
Per voce Tua (Edizioni Phasar – Firenze) 2021
Familia (Edizioni Phasar – Firenze) 2023
Quando (Edizioni Phasar – Firenze) 2024
Le sillogi:
Parole di fuoco – Ardere, amare (ed.Rupemutevole – Parma) 2010
Palpiti, la fragilità libera dal pregiudizio (Eps Print Arcore) 2018.
Due i lavori teatrali di cui sono regista, interprete e direttrice artistica:
Mutamenti (tratto dal libro stesso) 2011, 2012
Prêt à Porter 2014, 2015 e 2016.